mercoledì 30 marzo 2011

Le cose semplici sono le più buone...frittata di spaghetti!!



Sicuramente l'avrete notato...se una cosa gira storta, il circolo è vizioso, e molte altre cose inizieranno a seguire questo vortice...E fu così che al Brady si gonfiò l'occhio, ma si riprese in tempo per partire....in vacanza a Slowfood venne uno sfogo allergico, ma complici 5 minuti da un dottore per "soli" 90 euro e spiccetti vari per le medicine, si curò...che la macchina decise di abbandonarci appena arrivati a casa (fortuna non in autostrada) e con la spintarella di un tot abbondante in assegni tornò a fare la brava...che si tornò al lavoro carichi abbastanza per sopportare il pensiero che fino a novembre non si sarebbe più rivista la parola "ferie" scritta sui propri orari ma che dopo un paio di giorni con colleghi in malattia, turni conseguentemente sballati e grupponi di vivaci vecchietti d'oltralpe la carica svanì...che telecom chiamò per reclamare una bolletta già pagata....che l'assicurazione mi comunicò che c'è stato un piccolo aumento quest'anno (ma come...quasi il DOPPIO senza che io mai abbia fatto nemmeno un piccolissimo incidente?!!?)....che la calderina decise di prendersi una settimana di riposo (ok, arriva la primavera e posso far a meno dei caloriferi, ma la doccia fredda no eh!!)... che progetti belli e grandi vennero distrutti e liquidati con poche parole di incoraggiante circostanza...e questa è la mazzata finale.
In tutto questo simpatico mix di sfiga piccola e grande (ci sono stati momenti in cui ci siamo sbellicati dalle risate sulle nostre disavventure, autoprendendoci in giro) la voglia di cucinare, lo confesso è andata un po a farsi benedire..anche se non la voglia di mangiare bene... E allora, proprio oggi, provando a trovare il giusto compromesso fra poco sbattimento e tanto gusto, e volendo allo stesso tempo provare a darmi una meritata scossa dal recente torpore ho provato questa ricetta.....semplice quanto buona e goduriosa. Si sa, lo recitava anche un famoso spot: le cose semplici sono le più buone!!!! E forse, sarà il caso di ripartire da quelle :)

FRITTATA DI SPAGHETTI
Ingredienti:
300 gr di spaghetti
4 uova
abbondante grana grattuggiato
150 gr di scamorza affumicata
100 gr di speck a cubetti
sale quanto basta
20 gr di burro

In abbondante acqua salata lessare gli spaghetti al dente. Scolarli e condirli con il burro in una terrina. 
Sbattere bene le uova con un pizzico di sale, e aggiungere il grana grattuggiato secondo i gusti (io ne ho messo 3 cucchiai abbondanti). Tagliare la scamorza a fettine sottili. A questo punto, versare le uova sugli spaghetti e mescolare bene, di modo che tutti gli spaghetti risultino ben bagnati. Aggiungere lo speck a cubetti e mescolare ancora. Scaldare una noce di burro in una padella antiaderente e con l'aiuto di un forchettone versare nella padella metà degli spaghetti, coprire con le fettine di scamorza e aggiungere gli spaghetti restanti. Scuotere leggermente la padella per allargare bene la frittata e cuocere per 5 minuti abbondanti su questo lato. Poi, con l'aiuto di un piatto o un coperchio piano girare la frittata e cuocere l'altro lato per altri cinque minuti. Pronta!!! Il risultato? Lo strato esterno croccantino, con gli spaghetti che formano divertenti disegni chiaroscuri e un interno morbido e filante....dopo la pasta zucchine, feta e olive, questa potrebbe quasi arrivare al secondo posto fra le mie preferite!!

giovedì 17 marzo 2011

In Silenzio per il popolo Giapponese

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Un rientro col botto e lavori in corso!!!


Brady e Slowfood alle Dune di Maspalomas



Ciao a tuttiiiiiii!!!!! 
Che mi dite?!?! Vi piace il nuovo vestitino del Blog??? La "sarta" è Azzurra di Grafic Scribbles , un blog davvero carino, dove potrete scegliere (se vorrete) l'abbigliamento più consono per le vostre creaturine! Da un po avevo voglia di personalizzare un po il blog, renderlo più "mio". E da un po vagavo dalle sue parti in cerca di ciò che più mi avrebbe colpito. Considerando l'ampia scelta la decisione è stata ardua (mi piacciono tuttiii!!!) ma alla fine ho trovato quello che secondo me era ciò che meglio si adattava al mio momento attuale...poi chissà... :) Ringrazio Azzurra non solo per il fatto che i suoi sfondi (e tutto il resto) sono liberamente prelevabili dal suo Blog, ma anche per l'aiuto....il modo di inserimento è tutto spiegato nei minimi dettagli, a prova di cyber impedita come me! Quindi.... 
La vacanza (alle Canarie, per tutti quelli che lo hanno chiesto! ) è stata piacevolissima, il tempo buono (a differenza di quello che da quando siamo tornati ci perseguita), l'unico fastidio è che praticamente c'è un costante vento che alla sottoscritta ha impedito qualche volta di sentirsi a proprio agio in costume....freddinooo!!! Ma ho constatato che ero in minoranza...praticamente tutti gli altri non parevano patire della cosa, Slowfood compreso, che ha addirittura eroicamente fatto il bagno nell'oceano (ghiacciato!!!) più volte, insieme ad un altro sparuto gruppo di eroi credo scandinavi o esquimesi, altrimenti non si spiegherebbe la loro totale indifferenza alla temperatura dell'acqua (e successivamente a quella esterna, sempre considerando la ventazza!!!).
Come sempre in vacanza si è mangiato....persino Slowfood ha dato il meglio di se, apprezzando oltremisura la formula buffet...tant'è che mi ha chiesto perchè non facciamo così anche a casa.....ehm...va bhè, sorvoliamo. 

Ad ogni modo....siamo tornati...il rientro non è stato dei migliori....l'aereo ha accumulato un ritardo clamoroso, e siamo atterrati alle 5 del mattino a Milano. Fra recupero bagagli e automobile, siamo arrivati a casa in terra ligure alle 8 del mattino, per la gioia di Slowfood che si è saltato il primo giorno previsto per il rientro a scuola... Per concludere con la fortuna, abbiamo parcheggiato l'auto momentaneamente sotto casa per portare su i bagagli, ma appena giunto il momento di posteggiare definitivamente, lei, la macchinetta non ha più voluto saperne di mettersi in moto. Accompagnata dagli improperi di Brady, è stata prelevata dal meccanico e ora è in cura....e noi a piedi. 

Oggi niente ricetta...volevo solo dirvi che sono tornata, presentarvi il mio blogghino restaurato, e rassicurarvi sul fatto che a breve si torna con le ricettine e le novità...la primavera è alle porte (anche se fa perfettamente finta di non esser manco lontanamente in vista) e io sento nell'aria voglia e profumo di cambiamenti....
Stay tuned!!!!












giovedì 3 marzo 2011

-2...si parteeee!!!! Salsa di noci, la cena sprint gustosa!


Queste ultime settimane sono state parecchio intense, vuoi per il lavoro, vuoi per le novità che si sono presentate, alcune positive, altre che anche se non bussavano era meglio ma che abbiamo accolto lo stesso e ci si attrezza per vedere cosa farne. Mi rendo conto però, che al momento sto vivendo nell'attesa di un paio di giornate specifiche: sabato e domenica. 
Sabato è il giorno prima della partenza, il giorno in cui si preparano i bagagli (si, io sempre il giorno prima, non ce la faccio ad avere la valigia in stand by, aperta, mezza piena, sulla sedia della stanza con dentro metà della roba che mi serve e in attesa di quotidiano riempimento) con tutto quello che programmo di portare: costume, infradito, abiti leggeri, un golfino per la sera, un libro, musica, macchina foto, caricabatterie vari etc etc... Sabato sarà il giorno dei saluti, telefonici e non, del "fatevi sentire", "mandate un messaggio"  e di tutte quelle raccomandazioni che ti fanno sentire come se stessi per andare al fronte, mentre invece stai solo partendo per una settimanuccia di vacanze al mare. Sabato le ore passeranno piano, lentamente, in attesa che arrivi la domenica. Sabato metterò a letto Slowfood con l'emozione e la dolce ansia che ci farà prender sonno meno rapidamente del solito perchè il giorno dopo si parte!! 
Domenica....e bhè, appunto, domenica si parte!! Tutti e tre insieme, prenderemo i nostri rispettivi bagagli rigorosamente a mano, caricheremo la macchina, che ci porterà in aeroporto, e prenderemo l'aereo che ci porterà al mare. Io già da ora pregusto il momento del decollo e quello dell'atterraggio, da sempre i miei preferiti. E mi perdo nel pensiero del lieve ronzio dell'aereo, e del paesaggio sottostante...delle nuvole oltre le quali c'è sempre magicamente il sole e della luce lassù, così intensa e dolce. 
Cari tutti...una volta ancora, vi lascio per un poco (ma stavolta poco davvero eh, il 13 sera saremo di nuovo qui in base!) e prometto che al ritorno ci saranno parecchie sorprese...penso ad un nuovo vestitino per il blog, a qualche rubrica particolare, e ovviamente....ricettine sfiziose!
Mi dispiace di non esser riuscita a partecipare a un paio di contest, specialmente quello di Aria in Cucina , sul mascarpone, davvero ci tenevo, ma gli eventi di questi giorni non mi hanno lasciato molto spazio da dedicare alla cucina...spero verrà creato un bel pdf, così potrò raccogliere le ricettine "mascarponose" e provarle.. 
Che il tempo a disposizione sia stato poco, lo dice anche la ricetta con la quale vi saluto. E' di una semplicità disarmante, ma è buona almeno altrettanto se non di più. Solitamente qui in liguria ci condiamo i Pansoti, ma è sorprendente anche per dare sapore a un piatto di spaghetti o rigatoni, tanto per dire.
A presto....è una promessa....che suona come una minaccia!!! ahahahahaha

SALSA DI NOCI
Ingredienti:
1 confezione di panna da cucina
80 gr di noci (peso da sgusciate)
1 spicchio di aglio
3 cucchiai abbondanti di parmigiano grattuggiato
1 fetta di pancarrè (o un piccolo panino)
sale quanto basta

Mettere tutti gli ingredienti nel mixer, e frullare insieme fino ad ottenere una crema morbida e densa. Al momento di condire la pasta, allungare con un po di acqua di cottura. Si conserva dentro un barattolo chiuso, in frigo per 3/4 giorni, ma solitamente non arriva così lontano nel tempo....finisce prima!!

A prestoooo!!!!

lunedì 28 febbraio 2011

In attesa della primavera....mousse di fragole!!



Qualche giorno fa c'era un bel sole e una temperatura buona di quelle che se metti il naso fuori non inizi a contare i secondi che ti separano dal momento in cui tornerai a casa al calduccio....Intorno bei colori, il mare che riluccica dei riflessi del sole, e al mattino, quando esco all'alba per andare al lavoro sento persino gli uccellini canticchiare...oh si, sta arrivando Lei...la primavera!!!! E' bastato il tempo di crogiolarmi in questo pensiero a far dire al tempo "guarda te questa illusa, adesso la sistemo io!" ed ecco di ritorno nubi, pioggia e temperature sicuramente più vicine all'inverno che alla primavera. Ma non mi abbatto...o almeno cerco. Il Brady è in casa in mutua da giovedì scorso con un occhio dolorante, deve vagare con gli occhiali da sole, non sforzare l'occhio in questione (e siccome alla veneranda età di 40 anni è alla stregua di un bambino, gli ho dovuto sequestrare il telecomando, altrimenti, non appena uscivo di casa per andare al lavoro, passava il tempo davanti a quasiasi cosa passasse il tubo catodico....sgrunt!) e ha una cura di goccine da mettere ogni tot ore per 18 giorni; io mi sono sparata una 4 giorni di fuochissimo al lavoro, perchè mancava lui e anche un'altra collega; Slowfood stamattina mi ha fatto diventare matta perchè sostiene che io gli avevo assicurato che la chiusura stagionale della scuola iniziava oggi e non vi dico le scene per alzarsi....insomma, attendo la primavera, la sua rincuorante promessa della bella stagione e attendo la vera chiusura della scuola settimana prossima (non questa!!) che coinciderà con una bella settimana di vacanze tutti e tre insieme (incrociando le dita, che Brady è semicieco, ma qui la sfiga ci vede benissimo e secondo me ci ha puntato....) e nel frattempo, mi godo un bicchierino di questi, dolce al punto giusto, morbido e rotondo e rassicurante come la promessa primaverile di una nuova nascita di ciò che ci circonda!!

MOUSSE ALLE FRAGOLE
Ingredienti x 4 bicchieri:
500 gr di fragole
il succo di un limone
2/3 cucchiai di zucchero
1 foglio di gelatina
250 ml di panna da montare

Per prima cosa, pulire bene le fragole, tenerne 4 da parte e mettere le altre a macerare per almeno un paio di ore nel succo di limone e zucchero (ovviamente lo zucchero potete regolarlo a seconda del vostro gusto...se preferite un gusto più dolce potete anche aumentarlo, diversamente potete anche diminuirlo). Quando ormai le fragole saranno pronte, e avranno anche rilasciato un po del loro sughino, possiamo passarle al minipimer e ottenere un succo liscio e sciropposo. Mettiamo in ammollo la gelatina in acqua fredda. Nella planetaria (o ovviamente con delle fruste) montiamo la panna finchè non sarà bella soda. Facciamo sciogliere appena appena sul fuoco la gelatina, senza scaldarla troppo, e la aggiungiamo alle fragole e la mescoliamo bene bene. A questo punto mettiamo da parte mezzo bicchiere di succo di fragola e un po di panna per decorare. Al resto delle fragole frullate aggiungiamo delicatamente la panna con movimenti dal basso verso l'alto per non farla smontare. Versiamo il composto di panna e fragole nei bicchieri. Decoriamo con ciuffi di panna montata, una cucchiaiata di succo di fragole e una fragola tagliata a spicchi per ogni bicchiere. Mettiamo in frigo e serviamo non prima di 2/3 ore.

domenica 20 febbraio 2011

Le domeniche nel pallone...e anche gli altri giorni...per consolarmi, ravioli fatti in casa!!!


Parlo da tifosa eh...sia ben chiaro. Fino all'anno scorso ero abbonata allo stadio e mi sono divertita da matti ad andarci, e direi che ci tornerei anche. Ad allontanarmi non sono state tessere o simili (per quel che mi riguarda, non ho niente da nascondere, quindi, che mi tesserino pure) ma gli impegni di lavoro che a conti fatti il più delle volte mi impedivano di andare allo stadio e usufruire dell'abbonamento. Così, io e il Brady abbiamo abbandonato l'abbonamento allo stadio in favore di un'integrazione all'abbonamento tv che ci permettesse di vedere la nostra squadra del cuore in tv....Da allora, la mia passione è andata svanendo...ma come si puo seguire una partita a fianco di un uomo che urla come un pazzo, che lancia i peggiori anatemi a calciatori, allenatori e arbitri, che si dimena sul divano come un indemoniato e prende a pugni un povero tavolino senza colpe??? Suvvia.... Non ci riesco. Specialmente perchè quando non davanti alla sua squadra del cuore, il Brady in questione è spesso paragonato a un lord, per aspetto, modi di fare pacati-educati-riservati, e modi di pensare....La trasformazione da lord a ultrà proprio non riesco a digerirla, e piuttosto mi perdo la partita e mi rifugio in cucina, anche se ogni tanto viene con la coda tra le gambe a promettermi di restare in rispettoso silenzio e limitarsi a un tifo civile se vado di là con lui. No, basta. Non mi smuovo. 
Scarico il mio disappunto in un sano impastare farina, uova, sale, olio e acqua...e il tutto si trasformerà in una deliziosa cenetta domenicale....e per punizione al Brady...brodino!! :D :D :D :D 

RAVIOLI RICOTTA E SPINACI
Ingredienti:
per la pasta all'uovo:
300 gr di farina 00
3 uova
1 cucchiaio di olio evo
1 pizzico di sale 
acqua fredda q.b

per il ripieno:
6 cubetti di spinaci surgelati
125 gr di ricotta
125 gr parmigiano grattuggiato
1 spicchio aglio
1 uovo
olio evo q.b
sale e pepe

Impastiamooo!!! Nella magica planetaria mettiamo tutti gli ingredienti per fare la pasta, escluso l'acqua. Mettiamo il gancio per impastare e avviamo. L'acqua l'aggiungiamo ora, piano piano, quella che serve per fare in modo che l'impasto risulti compatto, morbido e liscio. Quando abbiamo ottenuto la nostra bella palla, fermiamo la planetaria, diamo una impastata a mano (anche per scaricare gli eventuali nervosi!!) , avvolgiamo in pellicola trasparente e lasciamo riposare almeno mezz'ora.
Adesso ci dedichiamo al ripieno. Scongeliamo i cubetti facendoli scottare in acqua bollente, scoliamo e strizziamo bene e li tritiamo con la mezzaluna. In una padella prepariamo un soffrittino di aglio e olio e ci facciamo saltare gli spinaci. Saliamo. In una ciotola, mescoliamo la ricotta con l'uovo e il formaggio, saliamo, pepiamo e aggiungiamo gli spinaci. 
Ora, veniamo alla preparazione dei ravioli: 
dividiamo la pasta a metà. Infariniamo bene il tavolo e con un mattarello stendiamo la pasta il più sottile possibile. Sopra alla pasta ben tirata spalmiamo uno strato sottile di ripieno. Stendiamo adesso l'altra metà di pasta all'uovo, di modo che sia più o meno delle stesse dimensioni del primo e mettiamocelo sopra...adesso viene il bello. Io posseggo una meravigliosa caccavella: trattasi di mattarello sagomato per fare i ravioli (e visto che non saprei come spiegarlo meglio, ho fatto la foto!!!). Con questo, non mi resta che premere forte forte, girandolo man mano dall'alto verso il basso e formare i quadrettini che saranno poi i miei ravioli....(sempre la foto sarà probabilmente più esplicativa....). Una volta sagomati, andranno ritagliati con una rotella, sempre schiacciando il più possibile per serrare bene i bordi.....

Nello spazio di pochi minuti, i ravioli sono pronti....contengono tutto il mio amore per la cucina!!!! (tralasciando l'odio lentamente maturato per le domeniche calcistiche lontane dallo stadio....)

giovedì 10 febbraio 2011

La ricetta svuotafrigo...spaghetti alla ricotta, salsiccia e zafferano



Metti una sera, inviti degli amici, prepari le salsicce al forno, taaante salsicce al forno. E fai tutto abbondante, che non è bello avere ospiti e il cibo contato. Poi, fai la conta degli avanzi, e pensi: caspita, forse ho esagerato....del resto, fra i commensali c'erano anche i bimbi, e fra i bimbi, ovvio, c'era Slowfood che oramai si sa, a tavola consuma per 0.5, quando è affamato! 
E poi...metti il pranzo del giorno dopo, da organizzare come sempre all'ultimo secondo, fra Brady che viene a casa incastrato giusto giusto nella sua mezz'ora di pausa nonunminutodipiùnonunminutodimeno, Slowfood che torna da scuola e te che sei riuscita a tornare all'ultimo momento utile per metter su l'acqua della pasta in tempo per il rientro al millesimo di secondo di tutti...si ma...come la condisco questa pasta?!?! 
A forza di mangiare pesto, fra poco diventeremo verdi. La carbonara a Slowfood non piace, e ovviamente non ha l'età per una semplice ma goduriosa aglio olio e peperoncino. La passata di pomodoro è in frigo che dice "usa mee!!", ma la convinco che non è ancora giunta la sua ora, perchè non avrei il tempo di renderla appetibile. Allora sento la vocina ormai flebile e stanca di un mezzo barattolino di ricotta che è a un passo dal girare l'occhio, e decido di darle una fine dignitosa. E' in quel momento che noto che un paio di salsicce avanzate la sera prima fanno orecchie da mercante poco più in là, e loro malgrado, recluto anche quelle. Così, per dare un tocco creativo, penso che una bustina di zafferano potrebbe completare l'opera e quindi recupero anche quella dal mio cassettino spezie...il tempo di una saltata in padella degli ingredienti, e allo scoccare delle 12:35 e un secondo, siamo tutti a tavola davanti a questa pastasciutta fumante, profumata e colorata....unica raccomandazione: astenersi soggetti a dieta. Anche se...per una volta....... :)

SPAGHETTI ALLA RICOTTA SALSICCIA E ZAFFERANO
Ingredienti:
250 gr spaghetti
125 gr di ricotta
1/2 salsicce (dipende dalle dimensioni)
1 bustina zafferano
sale e pepe qb

Mettere su una bella pentola d'acqua salata, portare a ebollizione e cuocere gli spaghetti al dente. Nel frattempo: in ua padella, far saltare la salsiccia sbriciolata, e quando è cotta aggiungere la ricotta precedentemente ridotta cremina (magari con l'aiuto di un cucchiaio di acqua di cottura della pasta). Far saltare per un minuto, ed infine aggiungere la bustina di zafferano e mescolare bene. Assaggiare il sughino, e salare e pepare se necessario (dipende soprattutto da quanto saporite sono le salsicce utilizzate!). A questo punto, scolare la pasta e tuffare nel condimento, mescolare bene e servire fumante!