venerdì 13 agosto 2010

Marmellata di prugne con vaniglia e cardamomo






Mio suocero è un uomo iperattivo. La mattina vaga fra dottori e ospedali facendo analisi di ogni genere per diverse piccole grandi rognette di salute. Il pomeriggio, a dispetto della salute che lui reputa pessima (io da fuori direi che sta meglio di me!) si prende cura di un orto che regala frutti e ortaggi a sufficienza per sfamare lui, la moglie, i figli e le famiglie dei figli.
Martedì scorso, siamo stati a pranzo da mamma e papà del Brady, e oltre che con lo stomaco pieno  a dismisura, siamo rientrati a casa che di pieno avevamo anche un sacchetto: friggitelli, zucchine, basilico, pomodori.....e prugne. Tante prugne. Buonissime. Ma di sicuro, troppe solo per noi, per riuscire a finirle prima di doverle eliminare per averle fatte morire nel frigo. Del resto, non meritano una fine simile. Quella che hanno fatto è decisamente migliore, e il risultato potrà essere apprezzato senza la fretta di doverle mangiare prima che marciscano.
E' nata questa marmellata deliziosa, lievemente speziata, che sarà il cavallo di battaglia di molte colazioni, spalmata su pane e burro!

MARMELLATA DI PRUGNE CON VANIGLIA E CARDAMOMO
Ingredienti:

700 gr prugne
350 gr zucchero
1 stecca di vaniglia
3 bacche di cardamomo
il succo di un limone

Togliere il nocciolo alle prugne, metterle in una ciotola con il succo del limone e ricoperte dallo zucchero. Lasciar marinare il più possibile (io le ho fatte marinare una notte intera).
Dopo la marinatura, avranno rilasciato moltissimo liquido, e lo zucchero sarà quasi sciolto. Versare tutto il contenuto della ciotola in una pentola antiaderente. Prendere la stecca di vaniglia, inciderla e prelevare i semini, che andranno messi nella pentola con la frutta. Aprire le bacche di cardamomo e unire alla frutta anche i semini del cardamomo.
A questo punto, accendere il fuoco e portare a ebollizione. Girare di tanto in tanto. Dopo venti minuti circa di bollore, molto del liquido si sarà ritirato e la marmellata avrà raggiunto una certa consisenza densa e sciropposa. Se come me preferite non sentire i pezzi di frutta, spegnere il fuoco e passare al minipimer.
Se invece volete sentirne i pezzi, è già pronta così (in questo caso, suggerisco al momento di mettere la frutta a marinare, di tagliarla in pezzi piccoli, le mie prugne erano tagliate a metà, ma tanto sapevo che le avrei frullate).
Mettere la marmellata in un vasetto precedentemente sterilizzato, mettere il coperchio e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
Ottima spalmata sul pane o come farcitura per crostate e torte.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti per il blog e per le foto. Riguardo alla marmellata, non c'è che dire: saggia decisione. Altrimenti con tutte quelle prugne...
Tempo di preparazione?

Anonimo ha detto...

anonima emma.

Brava! buona idea...alle volte io faccio sfumare con un pò di rum...!
visto che ho in arrivo una tonnellata di prugne pure io proverà la versione vaniglia/cardamomo, CHE MI ISPIRA TANTISSIMO!

Silvia ha detto...

x Anonimo: dopo una ventina di minuti dall'ebollizione è pronta!

x anonima emma: Ciao bellezza!!! ottima idea quella di dargli un tono "alcolico". Alla prossima, ci provo. Tanto non credo che la produzione di prugne sia terminata... :)

sly ha detto...

ottima, la proverò...io ho fatto la marmellata pesche e vaniglia...mche è già buonina...ma questa mi sembra superlativa! buon consiglio..me la segno...(ti ho scoperta oggi su fb perchè ti ha segnalata la mia cogny Angie)

Silvia ha detto...

Grazie! appena mio suocero sgancia anche le pesche (la prima sacchettata è già stata consumata!) proverò anche la tua!! Salutami la Angy e complimenti anche al tuo blog!! e' splendido, e i viaggi...sono un altra mia enorme passione!! Magarni potere fare tanti così come si fan le marmellate!

viviana979 ha detto...

....dopo anni anni e anni riesci sempre a stupirmi!!!! :-DDD Fantastica!!! Idea carinissima, seguirò con assidua passione! Ps. Posso suggerire ricettine valide o me le censuri?!? hihihi!! Ps2. Nicola ha già detto che nella baciocca il formaggio gratuggiato non ci va! mah...io mi sono sempre limitata a mangiarla, mi astengo! Buon lavoro!

Silvia ha detto...

Ciao mia mitica Viviii!!! Certo che puoi suggerire tutto quello che vuoi, io a te non censuro niente che poi mi picchi!! E comunque, ci mancherebbe censurare certe tue delizie!!!
Vista la mamma, Nico forse ha ragione...ma digli che è comunque superottima...e digli anche che se estorce la ricetta alla Elsa, ripubblico la Baciocca in stile purista ligure!