sabato 4 giugno 2011

Quando manca un po la spinta...



Ebbene si..manco da più di un mese ormai...C'è da dire che il periodo non è dei migliori. Al lavoro c'è sempre il solito caos e sempre la classica mancanza di soddisfazioni. Le sfighe ancora non si sono placate, e alla lista che ho fatto tempo fa potrei aggiungere per esempio un camion che passando in una tranquilla mattina primaverile ha completamente distrutto la nostra povera persiana semiaperta...ora dormiamo al chiaro di luna (sarebbe più preciso dire di lampione...) da praticamente venti giorni.
Inoltre, ho fatto delle analisi e il dottore ha scoperto un'intolleranza a latticini e lievito e mi ha consigliato di fare un periodo "disintossicante", eliminandoli dalla mia dieta per almeno un mese...sembrerebbe facile. Invece la cosa mia ha mandato in crisi, per tanti motivi: la mia fumante tazza di caffelatte al mattino è stata sostituita per qualche giorno da tazze di caffelatte alla soya (che risultava piuttosto disgustoso), poi ancora da bicchiere di latte di soya e tazzina di caffè in separata sede e poi tazzina di caffè, giusto per assicurarmi il risveglio. Per mangiarci dietro qualcosa mi sono organizzata dapprima cercando nei negozi specializzati e trovando per esempio biscotti senza latte/burro/uova/lievito - praticamente senza nulla!! -  a prezzi stellari (ma come non ci sono ingredienti e li pago il doppio di quelli che ne hanno?) e poi sul web, in cerca di cose da potermi cucinare nella tranquillità della mia bella cucina e al prezzo che dico io...Ho trovato parecchie ricette in effetti e ma non tutte valide....una fra tutte per esempio (uscendo un attimo dal ramo "colazione") è stata quella di
una "mozzarella vegana"...i commenti erano entusiastici e mi sono convinta a provarla....ho anche pensato che magari potevo postarla sul blog...l'aspetto per dirla tutta era anche magnifico...ma se dobbiamo parlare del gusto...santo dio...non è che mi aspettassi una simil mozzarella di bufala, per amor del cielo...ma nemmeno una roba così disgustosa. Lo ammetto: pur con mille sensi di colpa, l'ho buttata via. 
Tornando alla colazione, è andata molto meglio invece la ricetta di questi biscotti. Li ho preparati per la festa di compleanno di Slowfood e li ho rifatti in altre occasioni perchè completamente soddisfacenti sotto tutti i punti di vista!!!! Qui riporterò la mia versione "delievitizzata e delatticinizzata"...ovviamente chi volesse al posto del burro vegetale puo mettere il buon ciccioso e compatto burro vaccino....e aggiungere un cucchiaino di lievito (ma quello, giuro, è veramente solo un surplus, non è assolutamente necessario!).


STELLINE DI FROLLA RICOPERTE DI CIOCCOLATA E CODETTE COLORATE
Ingredienti:
300 gr di farina 00
230 gr di burro vegetale
130 gr di zucchero a velo
3 tuorli d'uovo
1 pizzico di sale


100 gr di cioccolata fondente
codette di zucchero colorate

Setacciare la farina e lo zucchero a velo e metterli nella ciotola della planetaria. Aggiungere il burro vegetale tagliato a pezzetti e il pizzico di sale. Azionare la planetaria con il braccio a foglia e farla andare alla velocità minima solo il tempo di ottenere un composto quasi sbriciolato. Riversare il composto su una spianatoia cosparsa di zucchero a velo e finire di amalgamare bene con le mani, lavorando il meno possibile. Avvolgere in pellicola trasparente e mettere la palla di impasto in frigo per almeno un paio di ore a indurire il più possibile (se avete usato burro "vero" un ora puo bastare...il burro vegetale è decisamente meno duro di quello originale..). Tirare fuori dal frigo l'impasto, stenderlo con il mattarello in una sfoglia dello spessore di un cm circa e dare la forma desiderata (in questo caso, stelline). Disporre i biscotti su una teglia ricoperta di carta da forno, e infornare per dieci minuti in forno preriscaldato a 180°. Quando sono pronti, lasciarli raffreddare completamente prima di mangeggiarli, perchè sono ancora troppo "molli" da caldi, si induriscono piano piano perdendo calore.
Nel frattempo, sciogliere il cioccolato tagliato a pezzetti in un pentolino a bagnomaria. 
Quando i biscotti saranno completamente freddi, versare il cioccolato dentro un piatto piano e passarci i biscotti ad uno ad uno solo su un lato. Prima che il cioccolato si asciughi, decorare con le codette colorate.
Sono buoni e allegri da vedere....gode il palato e anche la vista! :)

venerdì 29 aprile 2011

Chocolate chips cookies, my favorite!!


E' passato anche Aprile ormai, con il suo carico di feste, e non mi riferisco solo a Pasqua... per noi aprile è sempre il mese delle feste... il 10 fa gli anni Brady, il 13 li faccio io, quando era ancora qui la mia nonna compiva gli anni il 24 aprile e domani, il 30 sarà il compleanno della mia mamma....insomma, una cosa è certa: se in famiglia decidiamo di metterci a dieta (!! ma de che!?!?) è comunque meglio non decidere di iniziarla ad aprile. Ah...neppure a maggio se è per questo, che subito dopo seguono i compleanni di Slowfood e di mio fratello...altro che prova costume. 
Poi, quest'anno ci si è infilata in mezzo anche Pasqua, così le occasioni per "sgarrare" giustificati si sono oltremodo moltiplicate. 
Io non mi lascio sfuggire nemmeno questa per un riciclo responsabile delle uova pasquali. Fortunatamente a questo giro, Slowfood ne aveva soltanto 3. Dico così perchè tanto il ragazzetto in questione le uova le considera soltanto nel momento dell'apertura con la smania di vedere cosa riserva la sorpresa, ma poi le snobba ampiamente per quanto riguarda la parte mangereccia. Il Brady, ne prende giusto un pezzettino ma i suoi 40 anni appena compiuti gli hanno confermato la saggezza sempre avuta di sapersi regolare e accontentare di quel pezzettino giornaliero. Qui il danno rischio come sempre di farlo io. Chili di cioccolata a disposizione, sempre li in bella vista sul bancone della cucina dentro al barattolo. Per quanto io preferisca di gran lunga la cioccolata fondente e le uova regalate ai bambini siano solitamente più che altro di cioccolata al latte, non è che per questo io le lasci li....e la cioccolata per me è una specie di droga, un pezzettino tira l'altro. Così, ho pensato che sarebbe stato meglio "sbarazzarsi" il più in fretta possibile di questa terroristica (per la mia linea già precaria) tentazione, e trasformarla in un altro tipo di tentazione che se non altro coinvolge tutta la famiglia: biscotti.
Questi sono i miei biscotti al cioccolato preferiti in assoluto....sono croccanti fuori e con un cuore quasi morbido...il cioccolato al latte fa parte dell'impasto ma per non scontentare nemmeno la mia parte amante del fondente ecco che arrivano sotto i denti le gocce di cioccolato nero...Sono una delizia. E, visto che tutti partono all'attacco della biscottiera, il peccato di gola è diviso per tre  o più golosi e non commesso soltanto dalla sottoscritta. La bilancia ringrazia, le uova fanno una fine da regine, e il pomeriggio, gustarsi un infuso di zenzero caldo con un biscottino di questi è una coccola che non ha pari......

CHOCOLATE CHIPS COOKIES
Ingredienti:

300 gr farina
160 gr burro
160 gr di cioccolato al latte
120 gr zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
100 gr di gocce di cioccolato fondente

Lasciare per qualche ora il burro a temperatura ambiente. Spezzettare il cioccolato al latte in un pentolino antiaderente e farlo sciogliere a bagnomaria. Il risultato sarà una specie di crema densa.
Nella ciotola della planetaria, versare la farina setacciata con il lievito, e il resto degli indredienti, tranne le gocce di cioccolato. Utilizzare l'utensile a foglia. Azionare la planetaria alla velocità minima e lasciar funzionare per cinque minuti almeno. A questo punto si sarà formata una specie di frolla densa, ma non una palla compatta. E' così che deve essere!! Non preoccupatevi. A questo punto aggiungete anche le gocce di cioccolato, e riazionate la planetaria soltanto il tempo di mixarle bene all'interno del composto, non lasciatela andare troppo a lungo altrimenti si scalda troppo l'impasto e le gocce si sciolgono. A questo punto, il forno va preriscaldato a 170°. Sulla placca del forno stendete un foglio di carta oleata. Con le mani prelevate piccole parti di composto (poco meno di un pungno) formate delle palline e appiattitele e posatele sulla placca alternandole. Metterle in forno caldo per dieci minuti. Quando il tempo è passato, tirare fuori i biscotti dal forno e ASSOLUTAMENTE non avventatevici subito!!!! I biscotti si saranno un po gonfiati e coloriti ma caldi sono mollicci....dovete dargli il tempo di raffreddarsi e solidificare......quando avrete avuto la giusta dose di pazienza, verrete ricompensati a dovere!!!!
Buon appetito!!!!

domenica 3 aprile 2011

La rampicata...pasta con carciofi e speck



"I carboidrati sono la principale fonte di energia per l'organismo" (citato da saperesalute.it). 
Sicuramente, dal mio blog si evince che, se non altro, i carboidrati sono i nostri preferiti. Non mancano mai. Che siano sotto forma di pastasciutte, di panini, di dolci...la nostra tavola ne è ricca. 
L'energia invece, nonostante tutto, mi manca. Sarà il cambio di stagione? Sarà l'eta che avanza e che fra pochi giorni si porterà avanti di uno ancora? Sarà la fortuna che ha voltato le spalle? L'altro giorno, dopo aver scritto il post, mi sono sentita quasi come in ripartenza, come dopo aver dato un colpo di spugna su tutto e poi via, dall'ordine si riparte. Niente di più falso!! Solo il giorno dopo, come epilogo di una mattinata già di per sè poco simpatica, mi sono nuovamente ritrovata a fare i conti con la macchina, morta senza appello a una cinquantina di chilometri da casa. Certo, anche questo inconveniente si è risolto con un oretta di ritardo rispetto alla tabella di marcia, una dose di sbattimento e il classico assegno....Però, giusto per dire... adesso ce n'è ancora o possiamo considerarci a posto? Una mia cara amica, per consolarmi, dopo una telefonata, mi ha detto di pensare che adesso, più in basso di così è difficile poter andare, quindi deve per forza cominciare una risalita. Va bene, voglio crederle. Le giornate si stanno allungando, il sole ultimamente è diventato una presenza quasi costante (e sarebbe anche l'ora!!), tutto intorno si risveglia e direi che potrebbe esser l'ora di scrollarsi la polvere di dosso, la muffetta che ci ha ricoperto (metaforicamente e non) durante questo lungo inverno e ripartire con la scalata.......per farlo ci vuole una certa dose di energia!! Questa pasta è sicuramente in grado di fornirla, ed io la consiglio! Un mix di sapori genuini, un peccato di gola che ci si puo concedere, dai, perchè no, almeno la domenica. Una chicca per consolarsi, per darsi un premio e per radunare a tavola una famiglia numerosa. Semplice e veloce nella sua ricchezza di ingredienti, e buona da morire!

PASTA CON CARCIOFI E SPECK
Ingredienti:
160 gr di pasta corta 
1 grosso carciofo
100 grammi di speck tagliato a stricioline
1/2 cipolla
1 uovo
70 gr di feta
olio, sale e pepe q.b

Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Mentre l'acqua bolle e la pasta cuoce, preparare il condimento. In una grande padella far rosolare la cipolla in un po di olio. Quando è dorata, aggiungere il carciofo pulito e tagliato a striscioline e lo speck. Far saltare in padella per almeno dieci minuti, rigirando spesso. A fine cottura, sbattere in una ciotola l'uovo con un po di sale e versarlo in padella mescolando velocemente. Aggiungere anche la feta tagliata a cubetti e far andare a fiamma bassa ancora per 5 minuti. Scolare la pasta al dente e saltarla in padella insieme al suo condimento. Spolverare con il pepe e servire caldissima.
Buon appetito!!!!

mercoledì 30 marzo 2011

Le cose semplici sono le più buone...frittata di spaghetti!!



Sicuramente l'avrete notato...se una cosa gira storta, il circolo è vizioso, e molte altre cose inizieranno a seguire questo vortice...E fu così che al Brady si gonfiò l'occhio, ma si riprese in tempo per partire....in vacanza a Slowfood venne uno sfogo allergico, ma complici 5 minuti da un dottore per "soli" 90 euro e spiccetti vari per le medicine, si curò...che la macchina decise di abbandonarci appena arrivati a casa (fortuna non in autostrada) e con la spintarella di un tot abbondante in assegni tornò a fare la brava...che si tornò al lavoro carichi abbastanza per sopportare il pensiero che fino a novembre non si sarebbe più rivista la parola "ferie" scritta sui propri orari ma che dopo un paio di giorni con colleghi in malattia, turni conseguentemente sballati e grupponi di vivaci vecchietti d'oltralpe la carica svanì...che telecom chiamò per reclamare una bolletta già pagata....che l'assicurazione mi comunicò che c'è stato un piccolo aumento quest'anno (ma come...quasi il DOPPIO senza che io mai abbia fatto nemmeno un piccolissimo incidente?!!?)....che la calderina decise di prendersi una settimana di riposo (ok, arriva la primavera e posso far a meno dei caloriferi, ma la doccia fredda no eh!!)... che progetti belli e grandi vennero distrutti e liquidati con poche parole di incoraggiante circostanza...e questa è la mazzata finale.
In tutto questo simpatico mix di sfiga piccola e grande (ci sono stati momenti in cui ci siamo sbellicati dalle risate sulle nostre disavventure, autoprendendoci in giro) la voglia di cucinare, lo confesso è andata un po a farsi benedire..anche se non la voglia di mangiare bene... E allora, proprio oggi, provando a trovare il giusto compromesso fra poco sbattimento e tanto gusto, e volendo allo stesso tempo provare a darmi una meritata scossa dal recente torpore ho provato questa ricetta.....semplice quanto buona e goduriosa. Si sa, lo recitava anche un famoso spot: le cose semplici sono le più buone!!!! E forse, sarà il caso di ripartire da quelle :)

FRITTATA DI SPAGHETTI
Ingredienti:
300 gr di spaghetti
4 uova
abbondante grana grattuggiato
150 gr di scamorza affumicata
100 gr di speck a cubetti
sale quanto basta
20 gr di burro

In abbondante acqua salata lessare gli spaghetti al dente. Scolarli e condirli con il burro in una terrina. 
Sbattere bene le uova con un pizzico di sale, e aggiungere il grana grattuggiato secondo i gusti (io ne ho messo 3 cucchiai abbondanti). Tagliare la scamorza a fettine sottili. A questo punto, versare le uova sugli spaghetti e mescolare bene, di modo che tutti gli spaghetti risultino ben bagnati. Aggiungere lo speck a cubetti e mescolare ancora. Scaldare una noce di burro in una padella antiaderente e con l'aiuto di un forchettone versare nella padella metà degli spaghetti, coprire con le fettine di scamorza e aggiungere gli spaghetti restanti. Scuotere leggermente la padella per allargare bene la frittata e cuocere per 5 minuti abbondanti su questo lato. Poi, con l'aiuto di un piatto o un coperchio piano girare la frittata e cuocere l'altro lato per altri cinque minuti. Pronta!!! Il risultato? Lo strato esterno croccantino, con gli spaghetti che formano divertenti disegni chiaroscuri e un interno morbido e filante....dopo la pasta zucchine, feta e olive, questa potrebbe quasi arrivare al secondo posto fra le mie preferite!!

giovedì 17 marzo 2011

In Silenzio per il popolo Giapponese

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Un rientro col botto e lavori in corso!!!


Brady e Slowfood alle Dune di Maspalomas



Ciao a tuttiiiiiii!!!!! 
Che mi dite?!?! Vi piace il nuovo vestitino del Blog??? La "sarta" è Azzurra di Grafic Scribbles , un blog davvero carino, dove potrete scegliere (se vorrete) l'abbigliamento più consono per le vostre creaturine! Da un po avevo voglia di personalizzare un po il blog, renderlo più "mio". E da un po vagavo dalle sue parti in cerca di ciò che più mi avrebbe colpito. Considerando l'ampia scelta la decisione è stata ardua (mi piacciono tuttiii!!!) ma alla fine ho trovato quello che secondo me era ciò che meglio si adattava al mio momento attuale...poi chissà... :) Ringrazio Azzurra non solo per il fatto che i suoi sfondi (e tutto il resto) sono liberamente prelevabili dal suo Blog, ma anche per l'aiuto....il modo di inserimento è tutto spiegato nei minimi dettagli, a prova di cyber impedita come me! Quindi.... 
La vacanza (alle Canarie, per tutti quelli che lo hanno chiesto! ) è stata piacevolissima, il tempo buono (a differenza di quello che da quando siamo tornati ci perseguita), l'unico fastidio è che praticamente c'è un costante vento che alla sottoscritta ha impedito qualche volta di sentirsi a proprio agio in costume....freddinooo!!! Ma ho constatato che ero in minoranza...praticamente tutti gli altri non parevano patire della cosa, Slowfood compreso, che ha addirittura eroicamente fatto il bagno nell'oceano (ghiacciato!!!) più volte, insieme ad un altro sparuto gruppo di eroi credo scandinavi o esquimesi, altrimenti non si spiegherebbe la loro totale indifferenza alla temperatura dell'acqua (e successivamente a quella esterna, sempre considerando la ventazza!!!).
Come sempre in vacanza si è mangiato....persino Slowfood ha dato il meglio di se, apprezzando oltremisura la formula buffet...tant'è che mi ha chiesto perchè non facciamo così anche a casa.....ehm...va bhè, sorvoliamo. 

Ad ogni modo....siamo tornati...il rientro non è stato dei migliori....l'aereo ha accumulato un ritardo clamoroso, e siamo atterrati alle 5 del mattino a Milano. Fra recupero bagagli e automobile, siamo arrivati a casa in terra ligure alle 8 del mattino, per la gioia di Slowfood che si è saltato il primo giorno previsto per il rientro a scuola... Per concludere con la fortuna, abbiamo parcheggiato l'auto momentaneamente sotto casa per portare su i bagagli, ma appena giunto il momento di posteggiare definitivamente, lei, la macchinetta non ha più voluto saperne di mettersi in moto. Accompagnata dagli improperi di Brady, è stata prelevata dal meccanico e ora è in cura....e noi a piedi. 

Oggi niente ricetta...volevo solo dirvi che sono tornata, presentarvi il mio blogghino restaurato, e rassicurarvi sul fatto che a breve si torna con le ricettine e le novità...la primavera è alle porte (anche se fa perfettamente finta di non esser manco lontanamente in vista) e io sento nell'aria voglia e profumo di cambiamenti....
Stay tuned!!!!












giovedì 3 marzo 2011

-2...si parteeee!!!! Salsa di noci, la cena sprint gustosa!


Queste ultime settimane sono state parecchio intense, vuoi per il lavoro, vuoi per le novità che si sono presentate, alcune positive, altre che anche se non bussavano era meglio ma che abbiamo accolto lo stesso e ci si attrezza per vedere cosa farne. Mi rendo conto però, che al momento sto vivendo nell'attesa di un paio di giornate specifiche: sabato e domenica. 
Sabato è il giorno prima della partenza, il giorno in cui si preparano i bagagli (si, io sempre il giorno prima, non ce la faccio ad avere la valigia in stand by, aperta, mezza piena, sulla sedia della stanza con dentro metà della roba che mi serve e in attesa di quotidiano riempimento) con tutto quello che programmo di portare: costume, infradito, abiti leggeri, un golfino per la sera, un libro, musica, macchina foto, caricabatterie vari etc etc... Sabato sarà il giorno dei saluti, telefonici e non, del "fatevi sentire", "mandate un messaggio"  e di tutte quelle raccomandazioni che ti fanno sentire come se stessi per andare al fronte, mentre invece stai solo partendo per una settimanuccia di vacanze al mare. Sabato le ore passeranno piano, lentamente, in attesa che arrivi la domenica. Sabato metterò a letto Slowfood con l'emozione e la dolce ansia che ci farà prender sonno meno rapidamente del solito perchè il giorno dopo si parte!! 
Domenica....e bhè, appunto, domenica si parte!! Tutti e tre insieme, prenderemo i nostri rispettivi bagagli rigorosamente a mano, caricheremo la macchina, che ci porterà in aeroporto, e prenderemo l'aereo che ci porterà al mare. Io già da ora pregusto il momento del decollo e quello dell'atterraggio, da sempre i miei preferiti. E mi perdo nel pensiero del lieve ronzio dell'aereo, e del paesaggio sottostante...delle nuvole oltre le quali c'è sempre magicamente il sole e della luce lassù, così intensa e dolce. 
Cari tutti...una volta ancora, vi lascio per un poco (ma stavolta poco davvero eh, il 13 sera saremo di nuovo qui in base!) e prometto che al ritorno ci saranno parecchie sorprese...penso ad un nuovo vestitino per il blog, a qualche rubrica particolare, e ovviamente....ricettine sfiziose!
Mi dispiace di non esser riuscita a partecipare a un paio di contest, specialmente quello di Aria in Cucina , sul mascarpone, davvero ci tenevo, ma gli eventi di questi giorni non mi hanno lasciato molto spazio da dedicare alla cucina...spero verrà creato un bel pdf, così potrò raccogliere le ricettine "mascarponose" e provarle.. 
Che il tempo a disposizione sia stato poco, lo dice anche la ricetta con la quale vi saluto. E' di una semplicità disarmante, ma è buona almeno altrettanto se non di più. Solitamente qui in liguria ci condiamo i Pansoti, ma è sorprendente anche per dare sapore a un piatto di spaghetti o rigatoni, tanto per dire.
A presto....è una promessa....che suona come una minaccia!!! ahahahahaha

SALSA DI NOCI
Ingredienti:
1 confezione di panna da cucina
80 gr di noci (peso da sgusciate)
1 spicchio di aglio
3 cucchiai abbondanti di parmigiano grattuggiato
1 fetta di pancarrè (o un piccolo panino)
sale quanto basta

Mettere tutti gli ingredienti nel mixer, e frullare insieme fino ad ottenere una crema morbida e densa. Al momento di condire la pasta, allungare con un po di acqua di cottura. Si conserva dentro un barattolo chiuso, in frigo per 3/4 giorni, ma solitamente non arriva così lontano nel tempo....finisce prima!!

A prestoooo!!!!